SpeedMax story:

33 metri di pura velocità.....un itinerario di salire praticamente di corsa; la parete della diga è per il 90% leggermente “appoggiata”.

Per questo nel 2009, Leonardo di Marino creò un’itinerario zigzagante che valorizzasse la spinta delle gambe e l’equilibrio.

Fu una bella avventura nata dall’intuizione di Cristiano Fossali che accompagnando i suoi figli nell’estate 2008 alla diga, per farli partecipare ad una gara promozionale giovanile, dedicata all’alpinista scomparso Luca De Gerone, tornò a Modena e ne parlò con Massimo Bassoli.

Al primo incontro con l’associazione Ragni e l’amministrazione comunale per valutare la possibilità di realizzare il progetto: “una gara di Coppa Italia speed” ci trovò tutti entusiasti ed iniziammo a pensare alla realizzazione.

Il passo successivo fu quello di capire che itinerario si potesse tracciare, dove sistemare le soste; i terrazzini di partenza ecc....Gli aspetti tecnici furono risolti dalla collaborazione tra Max e Leonardo che pensarono alle soluzioni appropriate, facendo anche prove di salita e di caduta. A tal proposito, un episodio curioso lega Max e Leonardo a questo tracciato....soprattutto Max che rimarrà legato a questa diga con un ricordo indelebile.

Nel corso della tracciatura, per un fatto tecnico-pratico e a causa di una....chiamiamola “leggerezza” di ambedue, Massimo si ruppe il bacino i tre parti
e l’acetabolo del femore, schiantandosi contro la diga, nel tenere Leonardo che lavorava sulla tracciatura.

La prima edizione della Coppa Italia Speed sulla diga di Sottocastello vide Max in stampelle.

La prima edizione andrò molto bene e la collaborazione tra Enel, Ragni e comune di Pieve di Cadore e Equilibrium, funzionò alla grande.

Esclusa l’edizione 2010 che subentrò ad Equilibrium, il comitato Regionale Veneto, tutte le altre edizioni nacquero dalla collaborazione delle Associazioni locali e Equilibrium.

Nel 2012 fu organizzata insieme alla Coppa Italia, una tappa della Coppa Europa Giovanile speed.

Tutti i partecipanti furono entusiasti dell’itinerario e dell’ospitalità.

La cornice della piazza e del gran caffè Tiziano che ospita ogni anno la presentazione ufficiale degli atleti e le premiazioni, sono una caratteristica dell’evento che coinvolge i residenti, turisti e accompagnatori.

Il prato ai piedi della diga è un parter di gara unico!